18000km

2 Maggio 2014 Commenti chiusi

7 anni e un mese
18000km
tanta acqua sotto il mio ponte.
tanti battiti di cuore
lacrime
gioie e sorrisi.
forse troppe
gioie e sorrisi
poche cose
cupe, buie
poche da non aver più necessità di tornare qui
forse si potrebbe scriver di gioia!
riiniziamo da qui
sempre dalla stessa gatta.

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under the rain, per me!

31 Marzo 2007 3 commenti


5:30
le persone normali dormono
io no,
non dormo
non son normale!
sto sacrificando la mia vita da otto mesi,
-anche oggi-
corro!

fa freddo
piove
nessuno per strada,
siamo in due
ma oggi è come esser soli!
non si parla!

“non avevo mai visto l’alba su questa spiaggia,
le nuvole sfiorano l’acqua
il temporale le unisce,
io corro verso di lui”

mi giro e mi accorgo di esser solo
S. ha mollato

nell’estrema solitudine
ritrovo
me stesso
forze
energie perdute

“Fra sei solo ora,
-come sempre-
devi scandire il ritmo
sincronizzare
cuore
respiro
pensiero
falli andare con le gambe,
non guardare mai indietro”

guardo avanti,
dov’è la fine?
vedo solo,
acqua
vento
freddo

“ho freddo,
lo sento dappertutto,
sto per mollare anch’io,
mi basterebbe
un piccolo raggio di sole
cui appigliarmi”

alzo gli occhi al cielo
e…………

f

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solo quattro sassi

25 Marzo 2007 4 commenti


Solo
quattro sassi
rubati ad un gelido
Mare interiore

-un giorno d’inverno-
al cospetto
di uno spirito errante

“frenare in mano l’onda che fugge,
difender le piccole gocce
del mio
respiro
dall’avidità
del suo!”

-da verdi Lacrime accese-

Perle
di ghiaccio
-strappate al freddo-
ruban calore
dal mio pugno
per istanti
in cui il Solo
ricordo
non basterà a scaldarmi.

f

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dicon che sia solo questione d’abitudine!

23 Gennaio 2007 8 commenti


7:00 sveglia e
7:02 stretching
7:23 ghiaccio
questo è stato il mio risveglio nell’ultimo mese.
Oggi il grande ritorno alla corsa dopo il crack!
Ho preparato tutto prima di uscire e per tre ore non ho fatto altro che pregare che quel dolore non ritornasse.

12:30 “Doc venga c’è un ricovero”
per un attimo ho creduto fosse uno scherzo:
A. stava seduta sul lettino, lunghi capelli neri
gote rosse, occhi verdi ed un fine e sensualissimo sorriso.
“deve esser uno scherzo degli infermieri, ho borbottato tra me e me, questa ragazza sembra il ritratto della salute!
Sanno che voglio andare via presto per correre e vogliono impollarmi”

Altro che scherzo!
Dopo soli 5 minuti ho capito che A. avrebbe di li a poco iniziato la sua battagllia per sopravvivere.
19 anni, vissuti con spensieratezza e scoprire che da oggi per molti mesi dovrai vivere in un ospedale intrappolata dietro un vetro, sperando di farcela contro un male che non sapevi nemmeno potesse esistere!
……….chiudo gli occhi
nasce una lacrima……

14:30 corro, non sento dolore, o forse si: non lo capisco.
sono ancora troppo scosso,
non riesco ad allontanare il suo viso spaventato dagli occhi.
Mi porto dietro la sua paura, e credo che la porterò sempre con me d’ora in poi.
Penso che sino a pochi minuti prima di incontrarla avevo paura di non riuscire a correre.
Mi sento improvvisamente ridicolo e impotente
e temo che a questa impotenza dovrò presto abituarmi!
Spero solo di farlo in fretta!

stanco

13 Dicembre 2006 6 commenti


Mi sgretolo al sole
Troppi km nelle gambe
scarsi
rinfrescanti
pensieri le accompagnano:
Anche un piccolo pensiero ruba energia!

Guardo solo il cronometro
ignorando il mondo
che passa
vicino
rapido:
trasparente sottofondo.

è Notte
pochi ricordi
della strada
della gente
poche immagini di lei
coi suoi capelli ricci
il suo elegante passo felino
-e pensare che all’inizio correvo solo per incontrarla-

Chiudo
gli occhi
cerco
un rimasuglio
di fantasia
ricomporre
i tanti
piccoli
frammenti di Me

f

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i duri hanno due cuori-a me ne manca un terzo-

23 Novembre 2006 5 commenti


Un quarto alle dieci e Veleno e’ seduto da Mario
Davanti a una grappa ed a un posacicche pieno.
Lo salutano male, forse perche’ sanno tutto di lui
O, almeno, ne sanno una loro versione.
Una foto di donna gli brucia da dentro la giacca
Chiaramente dalla parte del cuore.
E la gamba gli duole del peso
E del freddo di un cannone
Che chissa come e’ riuscito a trovare.
Non ha tempo ne’ voglia di pregare Dio perche’
Vuol contare soltanto sul suo dolore, su sei colpi
E, infine, su di se’
.
C’e’ chi ha scelto la donna sbagliata
E forse ha scelto per tutta la vita
.

Altra scelta che ha e’ a chi farla finita.
C’e’ chi ha scritto bestemmie sul cuore
Pero’ i conti, per se’, li sa fare

E il totale non cambia anche se fa star male.
Pero’ non piange mai se non e’ davvero solo.
I duri hanno due cuori
Col cuore buono amano un po’ di piu’
I duri hanno due cuori
Col cuore guasto odiano sempre un po’ di piu’.
Un quarto alle due
E Veleno e’ seduto sul ponte sul fiume
A vedere la pistola affondare.
Adesso il freddo e’ reale:
E’ passato alle ossa uscendo per forza dal cuore.
</b>
Di cosi’ tanto mondo
C’e’ solo un posto in cui possa tornare
E gli scappa una stramaledizione.

Sta pensando che la sera dopo dara’ un cazzotto ad un
Tipo che, questa sera, rideva di lui e si e’ fatto sentire.
Dara’ pugni alla porta di camera sua, urlera’
Alla sua donna ed al suo amico di fare piu’ piano
E sul suo divano si stendera’.
C’e’ la notte di chi c’ha un amante
E la notte di chi non ha niente
E la notte per forza, volenti o nolenti.
C’e’ chi ha perso una brutta partita
Pero’, forse, una fiche gli e’ restata
E puo’ darsi ci sia un altro giro di ruota.
E poi non piange mai se non e’ davvero solo.
I duri hanno due cuori
Col cuore buono amano un po’ di piu’
I duri hanno due cuori
Col cuore guasto odiano sempre un po’ di piu’.

Ligabue
foto by perenne assente stanca 27

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stringi i denti e corri

18 Novembre 2006 3 commenti


Ciao Ste,
ci siamo!
mancano solo poche ore.
3 mesi vissuti di corsa
90 giorni passati velocemente
lasciando un indelebile impronta di euforico affanno sul lungomare,
41 ore passate a raccontarsi per non cedere alla fatica,
500 km ripetendoci
“Stringi i denti e corri”,
dando tutto senza mai mollare
senza mai tirarsi indietro,
saltando le tappe di ogni normale approccio alla strada.
bruciano la sabbia del poetto
come fanno gli ultimi tizzoni dei falò estivi
Rinunciando alla notte,
alla normale vita di chi ha la nostra età,
ad amicizie
ed amori……

stringi i denti e corri
non mollare
non pensare
lascia andare le gambe
e apri gli occhi solo al traguardo!

f

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in ogni goccia

19 Ottobre 2006 13 commenti


il limite reale della corsa non sta nelle distanze, ne nelle gambe, ne nel fiato, è insito nella desiderio di non mollare:
“Non pensare alla strada , fai andare le gambe e col loro le idee e forse il cuore le asseconderà!”.

raffiche calde
rapiscono dalla fronte
stanca
tremuli rigagnoli di fatica

autunnali piovaschi
rigenerano
caduche
fiammelle
di forze
per futuri
passi incerti

“Non temere ciò che ti circonda.Corri con la pioggia, acqua nell’acqua, unisciti a lei, tuffati nel temporale:rasserena il tuo spirito “

In ogni goccia
stanchezza
paura
frustrazione
euforia
gioia
dolore
amore
trovano
piccole
via di fuga
da recondite
buie
prigioni interiori.

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senza spigoli

5 Ottobre 2006 8 commenti


Ho ripreso a correre da un mese,
faccio il medico da un mese,
ogni domenica vado sott’acqua
ciò nonostante non ho nulla da scrivere.

E’ tutto così
regolare
diritto
una strada infinita

cielo rosso lontano
che non riesco a far mio

Non una curva
non uno spigolo
su cui costruire
un piccolo sogno
una piccola
fugace passione

Non un momento di riposo
per le gambe stanche
non una scintilla in lontananza
aspetto
Tempesta
dalle nuvole in lontananza.

f

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………..in tempesta

30 Agosto 2006 4 commenti


non lo sopporto più,
il maestrale non da tregua da giorni!
ha portato
freddo
tempesta
un velo di morte
sul mare
nel mare
e nel cuore!
Si perchè ogni volta che il mare pretende un sacrificio pensi che potrebbe capitare anche a te.
Così per qualche giorno
lo odi
lo temi,
ma immancabilmente ritorni nel suo stretto abbraccio.
Vedo
la paura negli occhi di mio padre
-A non è il primo amico che il mare si porta via-
Percepisco la tensione di mia madre quando metto la muta e lei mi guarda preparami con tanta dedizione.
Sento la sua angoscia quando mi osserva dalla scogliera o dalla barca
così cerco di aver la massima prudenza possibile,
per rassicurarli
per dar la solita immagine di matura responsabilità,
ma credo che il mio comportamento sia lo stesso che anche chi non c’è più ha avuto per tranquillizzare i suoi cari.
rinunciare per quelli come me è impossibile,
dovrei trovare un compromesso
ma quale?

ciao Alberto,
ciao Ale

f

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